martedì, 27 gennaio 2009
Con la mano sinistra
Cosa ho fatto in più di un mese, per non avere tempo di scrivere su questo blog?
Un po' di cose. Stupide, casuali, importanti, impegnative.
Ho scritto due soggetti. Uno per la tv, uno per il cinema.
Ho ascoltato il Presidente degli Stati Uniti d'America pronunciare parole come "liberi, eguali e responsabili". Ho scoperto anche che è mancino. Me ne sono accorto quando l'ho visto firmare il decreto per chiudere quell'insulto all'umanità chiamato Guantanamo.
Tutto questo mentre nel nostro Paese un processo definiva "tortura"quanto avvenuto a Bolzaneto nel 2001. Peccato che nel nostro ordinamento questo reato non sia disciplinato, che le già miti pene verranno cancellate dalla prescrizione, e che in sede civile lo Stato non darà una lira alle vittime di queste torture.
Abbiamo anche noi urgente bisogno di qualcuno che scriva con la mano sinistra.
Ho scoperto che in questo Paese la Chiesa può farsi pubblicità dove vuole, ma un'associazione di atei non può comprare uno spazio neppure sulla fiancata di un autobus. Qualcuno mi sa spiegare in base a quale principio di democrazia ed eguaglianza?
(Già che ci siamo, qualcuno mi spieghi anche perché dobbiamo dare i soldi delle nostre tasse alla FIAT per non licenziare 60.000 persone, invece che a 60.000 piccole imprese per innovarsi e superare la crisi)
Ho scoperto che in febbraio e in marzo l'alta marea dell'Oceano Atlantico provoca un'onda alta anche quattro metri che risale il Rio delle Amazzoni per chilometri. Gli indios la chiamano Pororoca, "il grande tuono devastante" o qualcosa di simile. I surfisti vanno a cavalcarla, anche a rischio della pelle. Devo chiedere qualcosa di più a qualche mio amico patito del genere.
Ho comprato un nuovo divano e una nuova libreria. Ma non perché sono ottimista, perché ne avevo bisogno.
Mi sono iscritto a un corso di pilates. Ma non perché lo fa anche Madonna. Perché ne avevo bisogno.
Mi sono iscritto a Facebook. Forse solo per sapere che fine ha fatto la ragazza della V A di cui sono stato distruttivamente innamorato al Liceo. O i fratelli italo-americani che venivano in vacanza ogni estate dalle mie parti. A uno piaceva da morire Baglioni, l'altro era patito degli Scorpions. Era, tipo, il 1982 e nessuno dei due conosceva Springsteen. La cosa, al tempo, mi scandalizzò.
Al momento, non li ho ancora trovati.
Ho rivisto per la quarta volta "Nella valle di Elah". Meraviglioso.
Mi sono goduto tutta quanta la serie tv di "Romanzo Criminale". Bella.
Ne ho conosciuto il regista, Stefano Sollima. Forte.
Ho visto "Gomorra" uscire dalla corsa alla nomination. Dato che in gara è rimasto un film come "La classe", mi sembra siamo ben oltre la soglia del ridicolo.
Non ho letto libri che mi abbiano entusiasmato.
Sono diventato prozio. Prozìo. Che non è il padre di tutti provizi, ma semplicemente uno il cui nipote è diventato papà. Benvenuto in questo incasinato, terribile affascinante mondo, Felix Anton.
09:33
Scritto da : giampasimi
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| Tag: guantanamo, bolzaneto, pororoca, pilates, facebook, nella valle di elah, romanzo criminale | OKNOtizie |
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